Possiamo dipingere ritratti in mille maniere differenti con tecniche diverse tra loro ma quello che resta uguale è il piacere di dare un’anima al ritratto che stiamo aerografando.

Possiamo dipingere su tela, cartoncino e carta ma anche su materiali rigidi come caschi e serbatoi.
Aerografare su metallo o plastica ovviamente è molto diverso dal dipingere su tela o cartoncino in quanto il supporto non assorbe quindi la metodologia di lavoro è diversa, un pò più difficile oserei dire ma i risultati sono stupefacenti.
Questo è un esempio di ritratto eseguito su serbatoio su base bianca per sfruttare la luminosità di fondo senza aggiungere il colore bianco per prendere fuori le luci.
Il dipinto va progettato con cura e portato avanti evitando di scurire troppo le parti in ombra o meno luminose perchè colori puliti e velature leggere sono la garanzia di un risultato ottimale.
Colori acrilici Createx
Aerografo Iwata micron

Lorena Straffi è docente alla Scuola delle Arti e aerografista professionista da oltre 35 anni. Specializzata in miniatura su gioielli, penne da collezione e oggetti preziosi, ha lavorato per Ducati, Montegrappa, Tibaldi, Colnago, Zippo Italia, Fondazione Senna e Fondazione Muhammad Ali, con opere esposte all’Hermitage di San Pietroburgo e al Museo del Tè di Londra. Dal 2010 ha fondato la Scuola delle Arti, dove ha formato oltre 8.000 allievi.