15 e 16 Dicembre 2012

LE MINIATURE DEI CORALI DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO

tecniche e stili della miniatura medievale


Il corso è volto ad illustrare le tecniche e lo stile della miniatura medievale. In scrupoloso accordo con le prescrizioni del manuale trecentesco noto come De arte illuminandi  e di altri celebri ricettari medievali (Teofilo, Mappae clavicula ecc….), i partecipanti saranno guidati dal docente nella riproduzione di una delle miniature che ornano i corali trecenteschi conservati nel museo parrocchiale di San Giovanni in Persiceto (BO). Questi splendidi volumi conservano infatti una meravigliosa serie di illustrazioni, attribuite al pittore Niccolò di Giacomo, eseguite tra gli anni settanta e gli ottanta del XIV secolo. I modelli varieranno a seconda delle capacità disegnative del corsista, oscillando tra le semplici insegne araldiche (in un volume si conserva un bellissimo stemma della famiglia Carafa) e le più complesse scene con figura entro un capolettera.

 

Al fine di ripercorrere l’intero iter della decorazione libraria, così come veniva svolta all’interno delle botteghe degli antichi cartolai-miniatori, il corso si strutturerà nelle seguenti fasi:

1)    Disegno dei modelli con punta di piombo su pergamena animale

2)    Ripasso del disegno con inchiostro ferro-gallico

3)    Stesura dei pigmenti minerali che costituiscono la base della miniatura

4)    Ombreggiatura della “base” con succhi vegetali

5)    Stesura delle luci con colori minerali artificiali

 

La miniatura medievale è infatti caratterizzata dalla cosiddetta tecnica dei tre strati. Il primo di essi, detta “base” (punto 3) è quasi sempre costituito da una pigmento minerale di origine naturale o da una lacca, la sua caratteristica è l’opacità e l’alto potere coprente. Successivamente il miniatore stendeva sulla base dei succhi estratti in prevalenza da vegetali (fiori di iris, legno brasile, indaco, tornasole, erba gualda ecc..), i quali coloravano lo strato sottostante di tinte acquose e trasparenti in corrispondenza delle ombre. L’ultima mano di pigmento, di solito un minerale di sintesi derivato dal piombo (biacca, giallo di piombo e minio), veniva stesa dove si intendeva rilevare i punti in luce.

 

Il corso comprende anche una parte teorica, volta a descrivere la natura e i processi di produzione dei principali colori utilizzati dagli antichi miniatori, sia minerali che vegetali.

 

Il corso è rivolto ai semplici appassionati d’arte, esperti o principianti, ma anche a  studenti e professori di storia dell’arte, dei licei artistici, dell’Accademia o  restauratori,  i quali intendano coniugare alle loro conoscenze teoriche una seria ricostruzione filologica dei materiali e delle forme inerenti alla miniatura.

 

La duplice formazione di Francesco Mori, storico dell’arte e pittore, garantisce che ogni azione o processo abbia a monte una fonte storica e documentaria rintracciabile.

 

Materiali a carico dei corsisti: Straccio di panno, squadra, matita HB, gomma pane, pennelli rotondi in pelo naturale (martora) nn. 0, 1, 2; pennelli sintetici rotondi nn. 4 e 6; un piattino di ceramica; due tazze; carta assorbente; un blocco di carta da disegno liscia formato A4; blocchetto o quaderno per appunti.

 

Durata del corso: due giorni interi

Costo: 170 euro a persona.

Saranno offerti coffee break e pranzo.

Numero di partecipanti: minimo 8, massimo 12. 

 

Iscrizioni entro e non oltre il 20 Novembre

 

Per maggiorni informazioni cortesemente compilare il formulario, non comporta nessun impegno da parte vostra. Grazie

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti

Se vuoi evitare che la newsletter vada nello Spam, aggiungici nella tua rubrica email.Grazie

*************************************

SCUOLA DELLE ARTI BOLOGNA, DOVE SIAMO
CONTATTI-DOVE SIAMO

*************************************

Saremo presenti a Mondo Creativo!

Scarica il biglietto ridotto.

Sono previsti anche
CORSI INDIVIDUALI

SPONSOR di Scuola delle Arti

Sos Architettura
Sos Architettura